Cos'è
La festività del Carnevale nella comunità riveste particolare importanza. Tradizionalmente il periodo legato a questa ricorrenza è costituito da quattro settimane, segnate dalle rispettive domeniche, dette in ordine cronologico: “i l'amici”, “di parianti”, “lardara” e “muzza”, e quest'ultima, con il lunedì e il martedi successivi, detti anch'essi “muzzi”, costituiscono i tre giorni di Carnevale.
Oggigiorno si organizza un folto corteo in maschera che sfila per le vie del paese eseguendo la tradizionale farsa con i tipici personaggi costituiti dal Carnevale, dalla moglie, dalla madre, dagli amici e parenti che ironizzano sul suo matrimonio e sulla triste fine che l'aspetta, dovuta alla sua irrefrenabile ingordigia. Sono presenti anche altri gruppi di maschere e carri allegorici.
Di solito i personaggi ironizzano anche sulle persone in vista della comunità e su fatti realmente accaduti, ma solo alluderdovi e usando come pseudonimi i personaggi della farsa. Tematicamente, si organizza anche il Carnevale dei Bambini.
Ancora, tradizionalmente, nella figura del Carnevale si traspone l'esagerazione nel mangiare e nel bere da parte dei partecipanti ai festeggiamenti e dell'intera comunità i quali, la mattina del mercoledì in corteo, portano nella piazza principale un fantoccio di paglia, chiamato Corajisimu, con in bocca una polpetta e uno stocco di salciccia, che sta a rappresentare la morte e la fine del Carnevale.