Il campanile rappresenta principalmente l'identità, la coesione e i valori della Comunità, sia religiosi che civili. Funge da punto di riferimento visivo nel paesaggio, evocando un senso di appartenenza e di ritorno a casa. Inoltre, le campane rappresentano la voce della comunità, scandendo i ritmi della vita quotidiana.
Costruito nel 1724, così come risulta dalla data incisa su una pietra angolare della struttura (la Chiesa risulta edificata già nel secolo XVI), il rintocco delle sue campane, da sempre, ha un duplice significato: da un lato il richiamo alla preghiera e alle celebrazioni religiose, segnando i momenti della liturgia e della vita spirituale della comunità, dall’altro lo scandire del tempo della giornata, con suoni che indicano l'inizio e la fine delle attività lavorative. Proprio per l’importanza della regolamentazione temporale della giornata lavorativa, nel secolo scorso, al battito delle campane è stato associato il “suono della sirena”. Questa, ancora oggi, tradizionalmente “suona” quattro volte al giorno ovvero alle 05:30, alle 08:00, alle 12:00 ed alle 16:00.
Nel 2022 è stato interessato da un intervento riguardante l’illuminazione: solitamente è colorato con le tonalità proprie della bandiera italiana o della bandiera della pace ma capita spesso che in occasione di ricorrenze ed eventi particolari sia anche colorato diversamente.