Cos'è
Ogni anno, puntualmente, l'intera comunità si ritrova la notte tra il 7 e 8 settembre, tra fede e tradizione. Al termine della funzione religiosa si svolge la suggestiva e particolare processione, in onore a San Francesco di Paola, a memoria dello scampato pericolo durante il terremoto del 1905. Il corteo è animato da preghiere e da canti religiosi moderni ed antichi in vernacolo rotese, e si snoda per le vie del Paese, al seguito della statua del Santo Patrono dei Calabresi, avvolta in un bellissimo mantello di panno nero che, esclusivamente, in occasione di questo evento speciale, è impreziosito da un cuore, realizzato con gli oggetti d’oro, offerti in voto da credenti, per grazie ricevute nel corso degli anni.
Un momento per ritrovarsi e stare insieme. Partecipano all’evento non solo i rotesi residenti in loco ma anche i rotesi sparsi in tutto il mondo che per l’occasione rientrano. Un tripudio di luci, colori e musica bandistica. Luminarie nelle strade, balconi aperti, luci accese, immagini, di San Francesco appese ai balconi, edicole votive con il Santo davanti le abitazioni, indicano una notte speciale, diversa, un evento storico, che si tramanda da diverse generazioni, nato in un momento particolare e tragico della storia della Calabria, il terremoto del 1905.
Il rito si conclude con uno scenografico spettacolo di fuochi pirotecnici che illuminano l’intero borgo.
La riuscita dell’evento è frutto dell'impegno sinergico tra Parrocchia di Santa Maria Assunta, il Terz’Ordine dei Minimi, il Comitato Festa ed il Coro.