Tradizioni di un tempo… “U Pupulu” di San Giovanni

Il battesimo delle bambole. Rituale antico


Descrizione

Un tempo, il 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni Battista, si teneva il "comparaggio di San Giovanni",  un rito tradizionale legato all'instaurazione di un legame di parentela spirituale o di eterna amicizia tra due persone.
Le bambine costruivano una bambola di pezza che veniva vestita con le fasce a rappresentare un neonato; ogni bambina si sceglieva tra le sue amiche la comare che avrebbe fatto da madrina al "battesimo" della bambola.
Veniva quindi celebrato il rito del "battesimo" della bambola che faceva diventare comari le due amiche e che avrebbe suggellato un rapporto di amicizia che sarebbe durato tutta la vita.
Le future comari recitavano la seguente formula: "Oji è San Giuanni e battiamulu su pannu. E su pannu è batiatu cu l'angiulu sacratu. E facinuni cunnari, e cummari di pulieru, e cummari che ti preji. E cummari di palazzu, e cummari chi ti n'abbrazzu. E facimu nu spizzuliddu"
Aggangiando poi i mignoli della mano destra, a simbolo della loro unione, continuavano: "E jid'ejidietieddu, chist'è la fid'e chist'è l'aniddu. Sa fida chi ni dunamu, sangiuvanni ni chiamamu". Diventavano così comari e amiche per tutta la vita.
L'antico rituale, oggigiorno, viene riproposto nella forma di evento culturale, di anno in anno, dal Centro Aggregazione Anziani.

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